S.F.I.D.E.

Quando con la Nissa Rugby abbiamo cominciato la nostra nuova avventura, cercando di attivare tutte le risorse del club a vario titolo sulla sua realizzazione ed attuazione, eravamo coscienti che servisse un atteggiamento rinnovato rispetto alle sfide che avevamo davanti, a partire dal modo in cui si vivono le difficoltà, i punti deboli e le minacce. Sembrerà una mera questione semantica, ma cambiare il termine “problema” con il termine “sfida” è una questione più profonda. La parola di oggi e di questo articolo è sfide.

A proposito di questo, problema nel nostro discorso comune pone già una questione di approccio allo stesso: problema deriva dal greco προ- (pro-) “innanzi” + βάλλω (bállo) “mettere, gettare”, quindi “porre davanti”. Un muro, una montagna che presuppone – nella migliore delle ipotesi – una deviazione, o una strada chiusa nella peggiore delle ipotesi. L’atteggiamento mentale è il più grande limite da superare per portare avanti le proprie soluzioni.

Tornando al tema iniziale, analizzato il nostro contesto, abbiamo deciso di attivare un processo di evoluzione del nostro modo di fare promozione, partendo dall’assunto che pochi conoscevano il rugby davvero e che una moltitudine ha sviluppato un preconcetto sulla violenza dello sport e una radicata sensazione di sport solo per maschi. Sfidare questi assunti è capitale ed è possibile solo tramite la formazione e la creazione di un metodo ad hoc per la nostra realtà. Questo metodo ha preso il nome di S.F.I.D.E..

S per Sicurezza

Se il preconcetto dice che si tratta di uno sport violento, sfida il preconcetto proponendo un divertimento sicuro ed attento alle esigenze di tutti. Oggi più che mai la sicurezza è anche legata al modo di rapportarsi ad uno sport in cui la sfera intima è continuamente minacciata, e non è facile, né nel bambino, né nell’adulto, superare questo timore. Proporre sicurezza significa tenere conto di questo. Sicurezza è anche Semplicità: la promozione deve essere facilmente replicabile. Poche regole, poche condizioni, ma ben chiare e gestibili sono aspetto fondamentale per memorizzare un gioco e farlo rientrare nella quotidianità.

F per Fiducia

Fiducia ha a che fare con le persone. Scegliere le persone giuste, che abbiano una propensione a lavorare le proprie soft skills prima dei tecnicismi, di condurre le persone in una situazione di “comfort dinamico” nella relazione. Mi rifaccio ad alcuni elementi chiave secondo Jean Coté (cfr. Coté et al., 2014):
Qualità delle dinamiche sociali -> Autenticità, positività, attenzione alla persona e ai suoi bisogni;
Strutture e contesto adeguato -> Torniamo anche alla sicurezza, nonché la pulizia, l’allestimento, un concept grafico coerente;
Attività che coinvolgano le persone -> Coinvolgere le persone, facendo attività per le persone (è anche un modo di operare segmentazione di mercato).

I per Inclusione

Secondo la nostra visione, il rugby è uno sport per tutti ed ognuno ha il diritto di viverlo a suo modo. Per questo attività semplici ma ben preparate e ben condotte sono la migliore porta per garantire la partecipazione ed un’esperienza positiva. Centrale è l’inclusione delle disabilità e delle diversità: trovare le persone giuste che abbiano sensibilità e competenze per aiutare tutti a trovare la propria strada.

D per Divertimento

Molti sportivi ed appassionati, soprattutto amatoriali, sono motivati dal divertimento e dalla socialità. Un ambiente sicuro, che genera fiducia e si basa sull’inclusione parte dalla base migliore per un’esperienza sana e divertente. Divertimento è anche soddisfazione: proposte aperte (semplici e multilaterali) con sfide calibrate sull’età e sull’esperienza per trovare soddisfazione nella pratica.

E per Entusiasmo

La migliore azione di promozione è data dalla soddisfazione dei “clienti”. Il passaparola dei feedback positivi è uno degli elementi su cui puntare per un’attività che si propone sul territorio in uno scambio continuo e reciproco. L’entusiasmo è anche il termometro del valore percepito rispetto al prodotto proposto, perciò bisogna formare un team di promozione che sia un generatore di entusiasmo e di positività.

S.F.I.D.E. è la via del nostro club al funnel marketing. L’imbuto, che si stringe fino all’Entusiasmo, si allarga nuovamente grazie a quest’ultimo, creando dei veri e propri influencer rispetto all’attività di club. Funziona? Questione di sfide!

Pubblicato da Fabrizio Blandi

Sono un amante della scrittura e della lettura. La storia e le storie sono il mio pane quotidiano, da laureato in Antropologia e da allenatore di Rugby. Non esiste identificazione senza storie. Non esiste storia senza identificazione.

One thought on “S.F.I.D.E.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: